Arieggiare il prato: Come, Quando e perché

Un prato arieggiato

Un prato arieggiato

Il prato ha bisogno di aria, d’altronde l’erba è un essere vivente che ha bisogno di ossigeno per poter sopravvivere, quindi non ci si dovrebbe stupire del fatto che, periodicamente, il prato di casa necessiti di una bella arieggiata per rivitalizzarsi.
Ovviamente, non è un’attività da effettuare ogni giorno, e nemmeno ogni mese, mediamente bisognerebbe effettuare il lavoro almeno una volta all’anno, ma dipende dal tipo di terreno su cui è stato realizzato il prato e dal tipo di erba che è stata scelta.

Principalmente, i prati possono essere realizzati con erbe più adatte ai climi caldi o con erbe idonee ai climi freddi, in ogni caso il prato va arieggiato nel periodo immediatamente precedente alla loro ripresa, generalmente all’inizio della primavera, quando comincia a sentirsi il tepore delle giornate soleggiate. Consigliamo, comunque anche una seconda arieggiatura tra ottobre e novembre, prima che il prato vada a riposo.

Se poi il terreno di base è di tipo argilloso, che tende quindi a indurirsi e a diventar compatto, si raccomanda di ripetere l’arieggiamento ogni anno, ma se invece, nella sua composizione c’è una buona presenza di materiale sabbioso, l’operazione può essere ripetuta anche ogni due anni, sempre che il prato non venga utilizzato come parcheggio o per il transito delle vetture, perché in quel caso è indispensabile effettuare l’operazione ogni anno, a prescindere dal tipo di terreno.

Sono tanti quelli che, non conoscendo questa tecnica, si chiedono quali vantaggi evidenti può portare l’arieggiamento di un prato. Ebbene, se un prato non riceve l’aria necessaria per un lungo periodo di tempo, anche se riceve costantemente la sua dose d’acqua, tenderà comunque a indurirsi e a seccarsi non permettendo ai nutrienti di penetrare in profondità. Non potendo più contare sull’apporto dei nutrienti, l’erba non può crescere sana e, con il passare del tempo, i fili saranno sempre più esili e fragili e il prato non avrà più l’aspetto rigoglioso a cui si era abituati e, quindi, anche la sua resa estetica potrebbe non essere più soddisfacente. Se si vuole riavere il prato bello lucente e robusto, si sarà costretti ad un intenso lavoro di risanamento della terra, che oltre a rubare molto tempo, costringe a rinunciare al prato per tutto il periodo dei lavori.

ARIEGGIATORE/SCARIFICATORE A BENZINA COMBI CARE 38 P Comfort

ARIEGGIATORE/SCARIFICATORE A BENZINA COMBI CARE 38 P Comfort

Esistono tantissimi sistemi per arieggiare il prato, sia artigianali che meccanici. In commercio si trovano degli arieggiatori elettrici e degli arieggiatori a motore che permettono di fare il lavoro annuale con poca fatica. Quando questi arieggiatori sono combinati con lo scarificatore (ad esempio il COMBI CARE 38 P Comfort), si è certi che il lavoro verrà fatto nella maniera più corretta ed efficace, garantendo la giusta dose di cure al proprio prato.

L’azione dello scarificatore permette di rimuovere le erbacce intruse nel prato e i residui vegetali che diminuiscono lo spazio di crescita dell’erba e in più, durante il suo passaggio, vengono effettuate delle incisioni mediamente profonde sulla terra in modo tale che attraverso quelle fessure le radici dell’erba possano ricevere i nutrienti, l’acqua e la luce del sole che sono necessarie per la crescita.
Ci si può prendere cura del prato senza faticare le tanto famose e temute sette camicie e si sarà altamente soddisfatti del lavoro fatto, perché in questo modo il prato sarà perfetto durante tutta la sua fase vegetativa e si potrà godere in serenità il capolavoro con tutta la famiglia durante le belle giornate di sole.