Falciare il prato: meglio il robot od il tosaerba?

Tosaerba vs. Robot

Tosaerba vs. Robot

Molti si chiedono se convenga veramente comprare un robottino tosaerba per il proprio prato, o se sia solo l’ennesima mania tecnologica degli ultimi anni (sebbene i primi robot del genere, simili a quelli per pulire i pavimenti, fossero già in commercio prima del 2000). In effetti, il costo elevato del prodotto (da 800 euro per i modelli più scarsi, a fino 5500 per quelli professionali), a cui si deve aggiungere quello di eventuali pezzi di ricambio, può scoraggiare il giardiniere occasionale. Nonostante ciò, i vantaggi sul lungo periodo possono essere rilevanti, non solo in termini di risparmio di tempo. Vediamo insieme i vantaggi più ovvi dell’uso di questo prodotto.

Quale conviene?

Il robot sul lungo periodo risulta assai più economico rispetto ad un trattorino o un taglierba a benzina, sia in termini d’approvvigionamento, che per ciò che riguarda la manutenzione. La cura del robot, infatti, è molto meno impegnativa e molto più economica mentre i motori a benzina richiedono controlli e cure periodiche. Inoltre con il robot potete dire addio alle taniche di benzina e quindi al considerevole costo dei pieni di carburante. Se poi siete amanti della natura, potete considerare il fatto che un robot inquina molto meno, non avendo gli scarichi di un motore a benzina e oltretutto è anche molto più silenzioso.

L’importanza della pacciamatura (mulching).

Il robottino, a differenza del tosaerba, non solo taglia, ma anche tritura l’erba. Sommando ciò al fatto che il robottino viene in genere usato più di frequente, avremo il prato ricoperto da un sottile strato d’erba sminuzzata, che proteggerà il terreno dagli agenti atmosferici, e ridurrà il rischio di vedere il giardino invaso dalle erbacce.

Un risparmio di tempo.

Con una corretta pianificazione dell’azione del robottino, il lavoro è già bell’e fatto. L’importante è essere sicuri di avere rimosso tutti gli oggetti che potrebbero venire risucchiati dalle lame, ed avere messo al sicuro eventuali piccoli animali, come tartarughe o ricci. Generalmente prima di installare un robot, vanno delimitate le aree di taglio con un filo che può essere interrato o fermato a terra con dei picchetti. Questo anche per essere sicuri di proteggere eventuali fiori, od il robottino stesso da terreni rocciosi e laghetti. Nel pianificare il percorso del robot, è necessario anche considerare che in genere non sono in grado d’affrontare pendenze molto ripide (i modelli migliori possono affrontare fino al 50%, comunque la scheda tecnica riporterà sempre la pendenza massima che un modello può affrontare). Una volta fatto ciò, basterà lasciare che il robot faccia il suo lavoro, mentre noi potremo usare il tempo risparmiato in maniera più proficua.

Non abbandoniamo il tosaerba!

Nonostante tutti i vantaggi che abbiamo analizzato fino adesso, un tosaerba rimarrà sempre una scelta “di supporto” obbligata per qualsiasi giardiniere. Non solo per il gusto di passeggiare per il proprio cortile ed avere sempre sott’occhio ogni dettaglio, e magari, soffermarsi per fare quei lavori di manutenzione che rendono il giardino così piacevole. Come già detto, il robottino ha lo svantaggio d’essere totalmente automatizzato. Come tale, è una scelta sconsigliata per quei giardini che dovessero essere suddivisi in differenti aree troppo difficili da essere connesse tra loro, o dotato di molti ostacoli naturali come laghetti e sassi. Il robottino in più non potrebbe venire usato nei momenti in cui bambini o piccoli animali da cortile si stanno muovendo liberamente: per quanto dotati di sistemi di sicurezza, si sta pur sempre parlando di un paio di robuste lame che scorrazzano per il giardino. Infine, il robot da giardino è stato progettato per lavori relativamente leggeri, quindi tenderà ad essere molto meno efficiente di un tosaerba standard se l’erba dovesse essere troppo alta, o dovessero essere presenti erbacce in grande quantità.

Per questi motivi, gli esperti consigliano sempre l’uso del robottino dopo avere usato un tosaerba potente ed avere lavorato di fino sul prato (rimozione erbacce, tappamento di buchi di talpe ecc.), per poi lasciare che il robot lavori durante i periodi in cui il proprietario è al lavoro o, perché no, in vacanza!