Guida all’acquisto di un utensile elettrico

Utensili elettrici

Utensili elettrici

 

Tutti noi ci ritroviamo a dovere prendere in mano un attrezzo elettrico per affrontare piccole riparazioni quotidiane od altre incombenze, ma spesso ci lasciamo trascinare dalla pubblicità e compriamo ciò che non ci serve, oppure l’ultimo modello di trapano laser a punta di diamante, quando il buon vecchio trapano a mano era già più che sufficiente per i nostri bisogni. Ma quali sono gli strumenti che è davvero conveniente tenere in casa?

Quali attrezzi comprare?

Andando in qualsiasi Brico Center rischiamo di venire sommersi dalle centinaia di modelli ed attrezzi che ci vengono proposti. Come sempre, è consigliabile fare mente locale di cosa ci serva, specialmente se siamo alle prime armi. Gli strumenti che non dovrebbero mai mancare nel nostro piccolo angolo del fai-da-te sono semplicemente il trapano (possibilmente a percussione), una piccola fresa elettrica, e magari un piccolo saldatore ed una mola per affilare gli attrezzi manuali. Aggiungerei anche un avvitatore elettrico, ma a meno che non dobbiate lavorare su giunzioni particolarmente dure, i consueti cacciaviti e chiavi manuali possono risolvere tranquillamente qualsiasi problema.

Anche questi attrezzi andrebbero comprati nella loro variante più basica, in quanto un set completo aggiuntivo di punte speciali per il trapano può costare tranquillamente un 50% in più sul costo dell’utensile, e difficilmente capirete a cosa serva ogni singola punta nell’arco della vostra intera vita. Acquistare un attrezzo dotato di spina elettrica, in caso non lavoriate fuori casa, è sempre più indicato per non consumare pile in quantità, difficili da smaltire e facili a rompersi.

Manutenzione:

Più semplice è l’attrezzo, più semplice sarà da smontare per ripulirlo a fondo (trapani ed avvitatori in genere non ne hanno bisogno, ma una seghetta circolare od una fresa hanno bisogno d’una manutenzione costante, ad esempio, per impedire che i detriti ingolfino i meccanismi). Si consiglia sempre di avere a portata di mano i sopracitati cacciaviti per smontare gli attrezzi meccanici senza fatica, ed un panno morbido od una spugnetta per pulirli, usando però solo detergenti specifici, in quanto ce ne sono alcuni in grado di danneggiare i meccanismi. Mai usare la carta, che impastandosi con l’acqua od il detergente rischia d’infilarsi in profondità all’interno dell’attrezzo e rovinarlo del tutto. Avere una bottiglietta di lubrificante a portata di mano è anche un’ottima idea. Come ultima nota, è sempre bene riporli in un cassetto pulito od in una scatola imbottita, per proteggerli dalla polvere e da eventuali cadute.

Le marche:

Un ottimo esempio di elettrodomestici a prezzo contenuto e buona qualità per l’uso di ogni giorno sono quelli distribuiti da Leroy-Merlin, ma possiamo anche consigliare quelli della marca Parkside, distribuita dai supermercati Lidl. Queste marche sono perfette per coloro che non hanno a disposizione un budget esagerato.

Il discorso si fa più complesso al momento di comprare attrezzi professionali. Se è facile trovare marchi che producono attrezzi di qualità altissima, a partire dai famosissimi Hitachi e Bosch linea Verde, passando per Makita, Aeg, Hilti e Black & Decker.  E’ sempre meglio acquistare elettrodomestici da rivenditori specializzati, sopratutto per essere sicuri che la garanzia biennale per il prodotto venga normalmente erogata.