Guida all’installazione di un laghetto

Laghetto artificiale

Laghetto artificiale

Il giardino è da sempre considerato come lo spazio capace di arricchire, in maniera straordinaria, sia da un punto di vista estetico che funzionale, la propria abitazione. Piante, fiori, alberi, siepi, pergolati e quant’altro, riescono a conferire ad una villetta, anche se inserita in un contesto di periferia urbana non eccezionale, una certa sensazione di benessere e spensieratezza ricreando uno spaccato di natura, ma non solo. Un elemento che impreziosisce i giardini rendendoli ancora più soddisfacenti, è senza dubbio un laghetto. Un laghetto artificiale anche di dimensioni non eccezionali, magari accompagnato da qualche piccola cascata o fontanella d’acqua, riesce ad aumentare la sensazione di trovarsi effettivamente in montagna oppure in un parco naturale dove poter trovare riparo dai ritmi frenetici che la vita di tutti i giorni impone. Per quanti hanno la fortuna di avere un giardino, proponiamo una pratica guida su come riuscire ad installarvi un laghetto artificiale.

1) Il primo passo da compiere è quello della progettazione. Nello specifico occorre valutare se il giardino di cui si dispone abbia le dimensioni minime da consentire l’inserimento di un piccolo laghetto artificiale. Un laghetto dovrebbe andare a coprire al massimo il 15-20% della superficie a disposizione altrimenti si rischia di ottenere il risultato opposto rendendo troppo caotico il tutto da un punto di vista visivo e funzionale. L’aspetto più importante è però quello di individuare il punto esatto dove andare ad inserire il laghetto artificiale. Il consiglio è quello di optare per la zona nella quale il laghetto per buona parte della giornata abbia almeno un 30-35% di ombra. Questo consente di evitare il surriscaldamento dell’acqua e di conseguenza che si formino delle alghe al suo interno. Da un punto di vista estetico, sarebbe opportuno inserirlo in un punto visibile dalla propria abitazione per goderne anche durante il periodo invernale, magari affacciandosi alla finestra o da un terrazzino. Oltre a ciò, occorre anche sincerarsi che nella zona individuata non passino condutture che potrebbero essere rovinate per via di scavi profondi almeno 1 metro.

Laghetto ornamentale

Laghetto ornamentale

2) Il secondo passo consta nello scegliere come realizzare il laghetto decidendo forma e dimensioni, ed in particolar modo di valutare se comperare una struttura prefabbricata oppure ricavarla in maniera personalizzata dal terreno. Nel primo caso si potrà scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze tra i termoformati già pronti all’installazione , mentre nel secondo si rende necessario dotarsi di attrezzi adatti allo scopo, per mezzo dei quali plasmare nel terreno la forma. Naturalmente anche nel caso della struttura prefabbricata si dovrà realizzare uno scavo che tuttavia può essere molto più grezzo in quanto la forma del laghetto è imposta dalla stessa struttura. Tuttavia, per effettuare un lavoro di qualità è comunque necessario dotarsi di una serie di attrezzi come la livella a bolla, un piccone, picchetti, una carriola, una pala ed un martello.

3) A questo punto occorre inserire uno strato di circa 10 centimetri di sabbia, sopra il quale adagiare la forma pressandola bene, in maniera tale da farla aderire perfettamente, è necessario inoltre assicurarsi che la vasca sia a livello. Nel caso si sia scelto di non utilizzare la forma è bene inserire lo strato di sabbia sia sul terreno che sopra la plastica impermeabile.

4) Infine, riempire il laghetto di acqua e installare l’impianto idraulico magari ricreando qualche piccola cascata nella parte del laghetto che più si presta allo scopo. Ovviamente è possibile effettuare tantissime altre decorazioni prendendo spunto da una ampia gamma di prodotti adatti allo scopo come pompe idrauliche, dispositivi capaci di ricreare giochi d’acqua, punti luce per avere effetti suggestivi soprattutto quando fa buio e tanto altro ancora.